La RSU unitaria di STMicroelectronics Catania ha chiesto un riscontro urgente sullo stato del contratto di approvvigionamento idrico tra STMicroelectronics e la Sidra, richiamando quanto emerso nell'incontro del 1° aprile scorso tenutosi alla Regione Siciliana e gli impegni contenuti nel piano industriale dell'azienda.
“Quanto sta accadendo è grave, e la responsabilità non può che essere dell'amministrazione di questa città che rischia di far saltare il più grande investimento attualmente previsto per il Sud Italia. E ciò accade nonostante le promesse pubbliche e le garanzie del ministro Urso. Il ritardo nella concretizzazione di un passaggio che non dovrebbe essere particolarmente complesso, è inspiegabile. La richiesta della RSU nasce dalla necessità di fare piena chiarezza, senza ulteriori attese, su un passaggio che la stessa STM ha indicato come decisivo per il futuro del sito di Catania”, dichiara Rosy Scollo, segretaria generale della Fiom Cgil Catania. “Parliamo di un investimento strategico per il territorio e per l'intero Paese. Per questo è indispensabile conoscere lo stato del contratto e verificare che tutti gli impegni assunti vengano rispettati nei tempi previsti. Un governo cittadino non può fare proclami e non riuscire a portare avanti un obiettivo così fondamentale”.








