WhatsApp sta rendendo Meta AI più utile nelle attività quotidiane, grazie alla possibilità di inviare documenti direttamente al chatbot.

La novità è in fase di test, per il momento, e riguarda un numero limitato di utenti.

L’obiettivo è permettere a Meta AI di leggere un file completo, comprenderne il contenuto e rispondere alle domande dell’utente senza costringerlo a uscire da WhatsApp per usare altri strumenti di intelligenza artificiale.

Fino a oggi, infatti, chi voleva far analizzare un testo a Meta AI doveva ricorrere a soluzioni poco pratiche, come gli screenshot. I

l problema era evidente soprattutto con i PDF o con altri documenti sensibili come contratti e fatture, ma anche con voluminosi appunti di studio o documenti lunghi: il chatbot riceveva solo immagini parziali, spesso compresse, e non sempre riusciva a interpretare correttamente la struttura e i passaggi più lunghi oppure a visualizzare bene le tabelle o altri dettagli presenti nel file.