Ricevere un messaggio, avere dubbi sulla veridicità delle informazioni riportate e scoprire se si tratta o meno di una bufala in pochi, pochissimi secondi: è quanto consentirà di fare WhatsApp ai suoi tre miliardi di utenti globali tramite l’utilizzo di Meta AI, il chatbot «intelligente» sbarcato a marzo sulla popolarissima piattaforma di messaggistica. Lo hanno reso noto sabato gli esperti di WABetaInfo, che hanno scoperto una nuova funzione dedicata allo smascheramento delle fake news all’interno di una delle ultime beta Android del servizio. Denominata «Ask Meta AI» («Chiedi a Meta AI»), consiste infatti in una sorta di scorciatoia per inoltrare qualsiasi messaggio all’interfaccia per ricevere più dettagli in merito.