The Italian Sea Group annuncia che le attività operative del cantiere saranno progressivamente intensificate, con l’obiettivo di raggiungere “la piena operatività a partire dalla prima decade del mese di giugno”. Il potenziamento di tutte le attività produttive – si legge in una nota – “rappresenta un segnale concreto di continuità industriale e di stabilità operativa non solo per la società ma anche per l’intero indotto. Il punto sulle commesse Il gruppo ha fatto luce sulle principali commesse attualmente in costruzione: • il primo esemplare della nuova linea Admiral Panorama 50m ha recentemente completato le prove a mare. La consegna è prevista nei primi giorni di luglio; • la seconda unità della linea Admiral Panorama 50m ibrida procede e sarà varata nella prima decade di luglio, con consegna prevista nel mese di settembre; • il Tecnomar for Lamborghini 101 è attualmente in fase di completamento delle attività di carpenteria presso gli stabilimenti del gruppo in Turchia e giungerà in Italia entro la metà di giugno per l’avvio delle attività di allestimento; • le due commesse 82m e 85m, acquisite alla fine del 2025, sono attualmente nella fase di progettazione esecutiva e, secondo il progress programmato, la posa delle chiglie avverrà tra luglio e settembre presso gli stabilimenti del gruppo in Turchia, dove procede anche la costruzione di un’ulteriore unità da 88m, il cui arrivo in Italia è previsto nel mese di ottobre per la fase di completamento. In parallelo, procedono – è sottolineato nella nota – le attività della divisione refit, che “non hanno mai subito interruzioni”. The Italian Sea Group ha inoltre confermato la propria partecipazione al Monaco Yacht Show 2026, in programma nel mese di settembre. La parte finanziaria Sono state diffuse cifre sull’indebitamento del gruppo, che sono però ancora oggetto di due diligence. Essendo il cantiere quotato, sono elementi sensibili. I vertici aziendali parlano “di un percorso di riequilibrio attraverso le linee strategiche individuate”. E ancora: “È ferma intenzione dell’azionista di riferimento continuare nella propria attività con l’obiettivo di riequilibrare la situazione patrimoniale dell’azienda e, al contempo, proseguire la strategia di innovazione, eccellenza produttiva”. Infine, in merito al piano di risanamento, Costantino conferma “la piena attuabilità del progetto elaborato insieme ai consulenti in tutti gli ambiti coinvolti”. Dal presidente, anche una critica ai sindacati: “Anziché lavorare insieme contribuendo, in una fase così cruciale per la vita dell’azienda, si leggono numeri dati a caso senza avere la minima contezza della realtà aziendale. Gli spazi Perini Fonti interne al gruppo precisano che tra le valutazioni in corso da parte dei vertici aziendali c’è anche la vendita degli spazi alla Spezia di Perini Navi. Un’area compresa nel Miglio Blu che fa gola a molti. “Ma non è stato ancora deciso in merito”. L’eventuale cessione non comprenderebbe il marchio Perini Navi.