Cos'è il confronto in contraddittorio Sono tre i possibili modi con cui i pubblici ministeri possono portare avanti un confronto in contraddittorio, esame pensato appositamente per vagliare l'affidabilità di due testimoni o indagati che forniscono versioni dissonanti dello stesso fatto. Un primo metodo, più classico, è porre le medesime domande alle due persone e confrontare le risposte. Esistono però modalità più intricate, come interrogare un indagato su un tema esaurendolo e poi sentire sullo stesso tema il secondo indagato. Oppure far dialogare e controbattere le persone sotto interrogatorio, conducendo una sorta di ping-pong tra domande e risposte senza un "ritmo" prefissato. Rimane però valida la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere, trattandosi di atti ufficiali di indagine a carico delle due persone interrogate.
Crans-Montana, i coniugi Moretti chiamati davanti ai magistrati: saranno uno contro l'altro
I titolari del "Le Constellation" di Crans-Montana saranno sentiti dai pm in maniera combinata, strategia per verificare racconti ritenuti discordanti






