le indagini

La Procura punta ai messaggi scambiati tra l’ex sottosegretario e l’uomo vicino ai Senese

Pubblicato il: 27/05/2026 – 15:17

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ROMA La Procura di Roma che indaga sul caso Bisteccheria d’Italia ha chiesto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di potere acquisire tutte le chat intercorse tra l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e Mauro Caroccia indagato per riciclaggio e attualmente detenuto in carcere dove sta scontando una pena definitiva a 4 anni nell’ambito di una indagine sul clan Senese.I pm di piazzale Clodio – scrive l’Ansa – nelle scorse settimane hanno proceduto al sequestro del cellulare dell’indagato e chiedono all’organo parlamentare di potere acquisire le comunicazioni intercorse tra Caroccia e Delmastro che è stato azionista della società “Le 5 Forchette” proprietaria del ristorante. Il parlamentare non è indagato. I magistrati romani stanno inoltre valutando se fare finire agli atti l’audizione svolta ieri da Delmastro in commissione antimafia.“In base agli elementi a mia conoscenza – afferma Fabrizio Gallo, difensore di Mauro Caroccia – in quelle chat sono presenti discorsi e frasi inopportune per il ruolo che all’epoca rivestiva Delmastro ma che nulla hanno a che fare con la criminalità organizzata. Credo che il Parlamento non abbia alcun problema a dare il via libera all’utilizzo delle chat – aggiunge il penalista -. In quei dialoghi, sempre in base a quanto è a mia conoscenza, non ci sono riferimenti ad attività illecite, al riciclaggio o a soldi del clan. Anzi quei dialoghi possono essere utili ad escludere che ci sia anche una minima somma relativa all’ipotesi accusatoria della Procura”. Argomenti