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Windows 11

Con Windows 11 Microsoft ha introdotto una gestione molto più sofisticata delle autorizzazioni concesse alle applicazioni. Dietro le quinte entra in gioco il Capability Access Manager (CAM), un componente incaricato di monitorare l’accesso a risorse come webcam, microfono, posizione geografica, screenshot, notifiche, contatti e altre funzionalità “delicate” del sistema operativo.

Nella maggior parte dei casi questo meccanismo resta invisibile all’utente. In alcuni sistemi, però, il database associato al servizio può crescere in maniera anomala fino a occupare decine o addirittura centinaia di gigabyte, causando saturazione dello spazio disco e rallentamenti evidenti.

La crescita anomala delle dimensioni del file CapabilityAccessManager.db-wal, nascosto nella directory di sistema %programdata%\Microsoft\Windows\CapabilityAccessManager\, inizialmente osservata in ambienti enterprise con migliaia di endpoint, sta coinvolgendo anche utenti privati, amministratori di sistema e professionisti IT che si ritrovano improvvisamente con workstation rallentate, SSD saturi e sistemi praticamente inutilizzabili.