E' morto a Roma, all’età di 91 anni, lo storico esponente della Dc Giuseppe Gargani, attuale presidente dell’Associazione degli ex parlamentari. Già sottosegretario alla Giustizia ed europarlamentare, Gargani era espressione del gruppo storico della Dc della provincia di Avellino, quella di Ciriaco De Mita e Nicola Mancino.
L’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, nell'annunciarne la scomparsa lo definisce, in una nota, "uomo delle istituzioni di straordinario valore, protagonista autorevole della vita democratica italiana e riferimento umano, politico e morale per intere generazioni". "Con Giuseppe Gargani - si legge - scompare una delle figure più rappresentative della tradizione parlamentare e del cattolicesimo democratico italiano, un servitore dello Stato che ha dedicato la propria esistenza alla politica vissuta come missione civile, testimonianza di libertà, passione e responsabilità".La vitaNato a Morra De Sanctis il 23 aprile 1935, avvocato di grande prestigio, parlamentare della Repubblica per sei legislature consecutive dal 1972 al 1994, sottosegretario alla Giustizia in numerosi governi, presidente della Commissione Giuridica del Parlamento europeo. In ogni incarico ha saputo distinguersi per autorevolezza, cultura giuridica, equilibrio, capacità di dialogo e profondo rispetto delle istituzioni democratiche. La sua visione politica, sempre animata da una forte tensione ideale e da un sincero spirito di servizio, ha rappresentato un esempio raro di dedizione al bene comune."Alla guida dell’Associazione degli ex parlamentari della Repubblica, il presidente Gargani ha esercitato il proprio ruolo con generosità, lucidità e grande umanità, custodendo con orgoglio la memoria della centralità del Parlamento e dei valori fondanti della Repubblica - si legge ancora nella nota -. Il presidente Gargani, che doveva presiedere questa mattina l’Ufficio di presidenza dell’Associazione, ha speso fino all’ultimo attimo, senza risparmio di energie, tutta la sua passione e il suo impegno per portare avanti le iniziative che l’Associazione ha promosso sul piano della difesa del carattere parlamentare della Repubblica, della autonomia e della libertà e del Parlamento e dei parlamentari"."La sua scomparsa lascia un vuoto profondo e doloroso nel mondo istituzionale italiano e nella comunità degli ex parlamentari, che oggi perde una voce libera, appassionata e sempre fedele ai principi della democrazia parlamentare. Si è spenta una coscienza della Repubblica: nella giustizia ha servito lo Stato, nella politica ha custodito la dignità delle istituzioni. Nel ricordo commosso della sua lunga e altissima testimonianza civile e politica, l’Associazione degli Ex Parlamentari della Repubblica si stringe con affetto alla famiglia e partecipa con sincera vicinanza al loro dolore", concludono dall'Associazione.Il cordoglio










