Le casse previdenziali dei professionisti come nuovo motore della crescita italiana, potenzialmente in grado di sanare anche i conti pubblici.

La chiamata alle armi è del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ma i nuovi ruoli del risparmio previdenziale professionale sono stati il file rouge degli Stati Generali dell’Associazione degli Enti di Previdenza Privati (Adepp), ospitato a Roma mercoledì 27 maggio.

Il concetto, ribadito nei diversi interventi istituzionali, è semplice: le casse non devono essere considerate esclusivamente enti chiamati a garantire pensioni e welfare integrativo, ma possono diventare investitori strategici per infrastrutture, tecnologia e sviluppo del Paese.

«Le protagoniste di una nuova stagione» capaci di sostenere crescita e conti pubblici, ha sintetizzato il leader di Forza Italia.

Il passaggio politicamente più delicato riguarda proprio il rapporto tra patrimonio privato e finanza pubblica.