di
Marco Calabresi
L'olandese si è imposto 6-3 6-1 6-3 in un'ora e 50', dopo che l'azzurro era partito con un break in apertura
Partito dalle qualificazioni, Federico Cinà era entrato per la prima volta in carriera in un tabellone principale di uno Slam, e aveva anche superato il primo turno battendo l'americano Reilly Opelka. La corsa di Cinà al Roland Garros si è però fermata al secondo turno contro l'olandese Jesper De Jong, in tabellone come lucky loser dopo il forfait di Arthur Fils. De Jong si è imposto 6-3 6-1 6-3 in un'ora e 50', dopo che Cinà era partito con un break in apertura: avanti 3-2, però, il palermitano ha perso quattro game di fila, senza riuscire a raddrizzare il punteggio nei successivi due set, in cui due break subiti nei primi turni di battuta di ciascun parziale hanno finito per orientare il match in favore di De Jong.
Nel pomeriggio toccherà a Lorenzo Sonego contro l'americano Tommy Paul e a Jasmine Paolini contro l'argentina Solana Sierra. Bene, in doppio, Sara Errani, che con l'austriaca Lilli Tagger (18enne allenata da Francesca Schiavone) ha battuto 6-3 6-2 le americane Sofia Kenin e Ashlyn Krueger.










