Finisce al secondo turno la prima avventura in un Major di Federico Cinà al Roland Garros, secondo Slam del 2026 di scena sui campi in terra rossa di Parigi. Il 19enne palermitano, numero 238 Atp, promosso dalle qualificazioni nel suo primo main draw Slam in carriera, al secondo turno è stato sconfitto per 6-3 6-1 6-3, in poco più di un’ora e tre quarti, dall’olandese Jesper De Jong, numero 106 del ranking, ripescato in tabellone come lucky loser. De Jong aveva fermato all’esordio lo svizzero Stan Wawrinka, numero 113 Atp, campione a Parigi nel 2015, al suo ultimo anno sul tour. Comincia così male il mercoledì degli italiani al Roland Garros, in attesa anche di Lorenzo Sonego (in serata contro Tommy Paul) e di Jasmine Paolini, che invece affronta Solana Sierra.
Cinà aveva eliminato Opelka all’esordio in un match di quasi quattro ore, finito solo al quinto set. Una partita in cui aveva mostrato grande forza mentale e fisica. L’esatto contrario di quanto visto contro De Jong, in un match dove Cinà non era neanche partito male (break in apertura di match), ma si è perso strada facendo, giocando male i punti chiave. Il dato più significativo è quello delle palle break: ne ha sfruttata solo una su sei avute, mentre De Jong ben 6 su 9. Un parziale alla fine pesantissimo, forse troppo per quanto visto in campo, ma che premia la maggior esperienza dell’olandese, qualificatosi al terzo turno.










