SmallSat Europe conferma che il mercato dei minisatelliti sta uscendo dalla dimensione di nicchia per diventare una componente sempre più centrale dell’industria spaziale. Ad Amsterdam il confronto ruota attorno a piattaforme più rapide, servizi integrati, calcolo di bordo e intelligenza artificiale, mentre la presenza italiana mostra una filiera capace di coprire lancio, piattaforme, comunicazioni e missioni avanzate
È in corso in questi giorni ad Amsterdam SmallSat Europe, appuntamento europeo dedicato al mercato dei minisatelliti e alle tecnologie che ne stanno ridefinendo il ruolo industriale. La conferenza, in programma dal 26 al 28 maggio, riunisce circa 2.500 partecipanti, oltre 200 espositori e più di 300 speaker, con un’agenda che attraversa business, difesa, governi, ingegneria e ricerca.
La dimensione dell’evento riflette una trasformazione ormai evidente. Le piattaforme compatte non sono più soltanto un’alternativa più leggera ai satelliti tradizionali, ma sono diventate uno strumento per ridurre tempi e costi, sperimentare servizi, moltiplicare le applicazioni e avvicinare lo spazio a mercati che chiedono dati, connettività e capacità operative più rapide.
Calcolo, IA e spazio connesso














