E sulle carceri il quadro è drammatico

Il ministro della Giustizia: “Il tema non è all’ordine del giorno”. Gli azzurri, però, non fanno passi indietro. Zanettin al lavoro per regole certe e stabili sui tempi della prescrizione dei reati, ma bisogna accelerare

Giovanni M. Jacobazzi

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La giustizia “spacca” la maggioranza. E questa volta il terreno dello scontro è uno dei temi più delicati e simbolici del rapporto tra politica e magistratura: la responsabilità civile dei magistrati. Da una parte c’è Forza Italia, che ha deciso di non arretrare e rilanciare con forza il tema delle riforme garantiste. Dall’altra il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che frena e prova a spegnere il dibattito: “La responsabilità civile dei magistrati non è all’ordine del giorno”. Parole arrivate proprio all’indomani dell’intervista di Enrico Costa, da sempre in prima linea sulle battaglie garantiste e sul riequilibrio del rapporto tra magistratura e politica. Una presa di posizione che ha riacceso le tensioni nella coalizione e che conferma come il dossier giustizia resti uno dei più divisivi per il governo.