Secondo un nuovo studio, in Europa il personale sanitario e socio-assistenziale è esposto a un'ampia gamma di fattori evitabili che possono contribuire allo sviluppo del cancro.

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Il cancro resta la principale causa di morte legata al lavoro nell'Unione europea. Ogni anno provoca 100.000 decessi ed espone milioni di lavoratori a fattori di rischio cancerogeno nelle attività quotidiane, secondo l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA).

Ora la Workers' Exposure Survey (indagine sull'esposizione dei lavoratori), condotta dall'EU-OSHA, rileva che il 47,3% dei lavoratori valutati in tutti i settori è stato esposto ad almeno un fattore di rischio cancerogeno nell'ultima settimana lavorativa.

L'indagine comprende 24.402 interviste telefoniche realizzate tra il 2022 e il 2023 con lavoratori in Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda e Spagna.