Più di 700 animali marini destinati al commercio ornamentale illegale sono stati sequestrati dalle autorità argentine all’aeroporto internazionale di Ezeiza, vicino a Buenos Aires. Gli esemplari, provenienti dal Kenya, erano stipati in centinaia di sacchetti di plastica dopo un viaggio durato circa 120 ore. Molti animali sono arrivati morti, mentre quelli sopravvissuti presentavano gravi condizioni di stress, shock e debilitazione.

Il blitz all’aeroporto di Ezeiza

Le autorità argentine hanno intercettato il carico il 26 aprile durante un’operazione coordinata che ha coinvolto la Brigata di Controllo Ambientale dell’Argentina, funzionari doganali, l’ente sanitario agroalimentare, l’International Fund for Animal Welfare (IFAW) e la Fundación Temaikèn.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, il carico era composto da oltre 700 animali marini tropicali e invertebrati destinati al mercato degli acquari ornamentali e delle collezioni esotiche. Tra le specie sequestrate figuravano pesci chirurgo, pesci palla, pesci leone, pesci farfalla, polpi, granchi e stelle marine.

Gli animali provenivano dal Kenya e avevano affrontato circa 120 ore di trasporto internazionale prima di arrivare in Argentina.