EditoriaDopo Adelphi, il gruppo acquisisce il 30% della casa fondata da Alberto Mondadori. Formenton resta al 70% e mantiene la guida editorialedi Andrea Biondi27 maggio 2026Il risiko dell’editoria libraria italiana aggiunge un altro capitolo. La notizia, rilanciata per prima dall’agenzia Radiocor sulla base di documenti societari, è stata poi confermata dal comunicato ufficiale: Feltrinelli entra nel capitale del Saggiatore con una quota del 30%, ceduta da Luca Formenton che resta al timone. Non un dettaglio, ma un segnale. Dopo il piede messo in Adelphi con il 10%, il gruppo guidato da Carlo Feltrinelli si muove ancora lungo la dorsale dei cataloghi di pregio.Il comunicato ufficiale disegna l’operazione come un’alleanza tra due storie nate nell’Italia del dopoguerra. Il Saggiatore porta in dote un catalogo che attraversa filosofia, sociologia, storia, scienza, arte e musica: da Sartre a Husserl, da Popper a Simone de Beauvoir, da Lévi-Strauss a De Martino, fino a Taleb e Žižek; e poi Ginsberg, Louise Glück, Joan Didion, Mircea Cartarescu. Feltrinelli, dal canto suo, porta in campo oltre 125 librerie, e-commerce e otto sigle editorialiIl prezzo non è stato reso noto. Come riporta Radiocor Formenton deteneva fino alla firma il 100% del capitale nominale del gruppo Il Saggiatore Srl, fissato a 105.000 euro. La quota ceduta - 31.500 euro nominali - è passata alla Giangiacomo Feltrinelli Editore Srl. Una partecipazione di minoranza, nei numeri, ma tutt’altro che simbolica nel contesto del mercato editoriale italiano.Non è la prima mossa di questo tipo per Feltrinelli. Il gruppo ha già messo un piede dentro Adelphi con una quota del 10%. Il Saggiatore è il secondo tassello di una strategia che punta a costruire un polo editoriale indipendente di peso, affiancando marchi con cataloghi profondi e identità riconoscibili senza assorbirli.Luca Formenton, 72 anni, nipote di Arnoldo Mondadori, guida il Saggiatore dal 1993. In tre decenni ha trasformato la sigla in un riferimento della saggistica italiana, con un catalogo che, come detto spazia dalla filosofia alla musica, da Sartre e Popper fino a Nassim Taleb e Slavoj Žižek. Ma la profondità del catalogo non pareggia i conti. Nel 2025 il Saggiatore ha registrato ricavi per circa 2,53 milioni di euro e una perdita finale di 1,38 milioni. Numeri che spiegano, almeno in parte, la logica dell’operazione: trovare un socio solido senza rinunciare all’autonomia editoriale. Formenton l’ha detto senza giri di parole: «Questa partnership rafforza le prospettive del Saggiatore nel rispetto della sua autonomia editoriale».
Feltrinelli entra nel Saggiatore, nuovo risiko nei libri
Dopo Adelphi, il gruppo acquisisce il 30% della casa fondata da Alberto Mondadori. Formenton resta al 70% e mantiene la guida editoriale










