Bologna, 27 maggio 2026 – L’estate in Emilia-Romagna è ufficialmente arrivata. Il caldo ha già cambiato faccia alle giornate e soprattutto alle notti. A lanciare l’allarme è Pierluigi Randi, meteorologo e presidente di Ampro, l’Associazione Meteo Professionisti, che sui social ha acceso i riflettori su un fenomeno sempre più frequente anche lungo la Riviera romagnola: le cosiddette ‘notti tropicali’. “Cominciamo il conteggio delle notti tropicali romagnole, peraltro per alcune località cominciato ieri, e siamo appena al 26-27 maggio", ha scritto Randi.
L’anticiclone africano ci sarà compagnia per diverse settimane, tra oggi e domani però sulla nostra regione ci sarà un veloce break rinfrescante con qualche temporale. Oggi è allerta gialla su tutto il territorio, avverte Arpae. Domani solo sull’Emilia. “Quando è molto caldo, si accumula tanto vapore, che poi diventa pioggia”, spiega Pier Paolo Alberoni, responsabile della Struttura IdroMeteoClima di Arpae.
Cosa sono le notte tropicali
“Ricordiamo che la notte tropicale è quella nella quale la temperatura non scende sotto i 20°C. In attesa della nuova infornata pomeridiana”, precisa Randi.
Un dato che fotografa bene la situazione di queste ore. Le temperature notturne, soprattutto nelle città e lungo la costa, stanno infatti restando stabilmente sopra la soglia dei 20 gradi, rendendo il riposo più difficile e aumentando la sensazione di afa. Le ‘notti tropicali’ sono considerate uno degli effetti più evidenti delle ondate di calore sempre più precoci e persistenti: il problema non è soltanto il picco diurno, ma il fatto che il caldo non riesca più a scaricarsi durante la notte. Le temperature in Emilia-Romagna il 26 maggio alle 17 (fonte Arpae OpenStreetmaps)















