L'avvocato Fabrizio Gallo respinge ogni accusa di legami con la criminalità organizzata e con il clan Senese nel caso della società 'Le 5 Forchette': "Delmastro unico a tendere una mano, è tutto tracciato"
Interrogatorio oggi a Roma per Mauro e Miriam Caroccia, indagati per riciclaggio e intestazione fittizia di beni nel caso della società 'Le 5 Forchette', di cui l'ex sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro ha detenuto quote azionarie, poi cedute. Secondo l’accusa, i Caroccia avrebbero "trasferito e reinvestito" nella società "proventi delle attività illecite del clan di stampo camorristico dei Senese". Ma la difesa, rappresentata dall’avvocato Fabrizio Gallo, ha respinto ogni accusa di legami con la criminalità organizzata, sostenendo che i fondi siano tracciabili e riconducibili a Delmastro.
“Questa storia mi sta rovinando la vita, ricevo minacce sui social, mi danno della mafiosa, sono distrutta. Io non ho fatto nulla di male. Ora cosa farò?" ha detto Miriam Caroccia, secondo quanto si apprende dal suo difensore, nel corso dell'interrogatorio durato oltre due ore. La ragazza diciannovenne ha spiegato ai magistrati che nel ristorante lavorava come cameriera e faceva anche le pulizie.










