Opel, il solo marchio tedesco del gruppo Stellantis, accompagna la propria svolta elettrica con l’ingresso nel mondiale di Fia di Formula E nel quale debutta a fine anno con l’avvio della stagione 13 e le nuove monoposto Gen4 e con una nuova edizione dell’Adac Opel Rally Cup. Il campionato monomarca scatta nel fine settimana dai Paesi Bassi con il Rally Ele di Eindhoven (131 chilometri e 12 stage) con 16 equipaggi al via (due sono “ospiti”), tra cui uno italiano, più precisamente sardo, composto dal 19enne Valentino Ledda e dal suo navigatore Claudio Mele. La casa del Fulmine ha però cambiato macchina, che non sarà più la Corsa a zero emissioni impiegata finora, ma la Mokka da 281 Cv (più del doppio della potenza della berlina con la quale tra il 2021 e il 2025 sono stati percorsi 61.000 chilometri contro il tempo e completati 1.900 cicli di ricarica) e 345 Nm di coppia, la cui parte elettrica è la medesima del modello stradale.

Il fiore all’occhiello dell’operazione è l’infrastruttura di ricarica “mobile”, ossia due camion capaci di erogare 3.000 kWh per ciascun fine settimana di gara. Le Mokka GSE (Grand Sport Electric) pesano 1.560 kg, montano una batteria da 54 kWh grazie alla quale possono percorrere fino a 40 chilometri in modalità da competizione e un’altra sessantina di trasferimenti. Grossomodo ogni due speciali (al massimo tra i 15 e i 20 chilometri) ogni auto viene rifornita sul posto. Ciascun rally è articolato su una decina di cronometrate per un massimo di circa 130 chilometri. Il calendario del monomarca include per la prima volta anche l’Italia, dove si correrà in ottobre (17 e 18) a Sanremo, penultimo appuntamento del circuito che si chiuderà in Belgio, a Spa, il 28 e 29 novembre. Tutte le gare sono sull’asfalto: un peccato per Ledda, che è uno specialista dello sterrato.