di
Francesca Angeleri
Dal 27 al 31 maggio una serie di eventi e talk nel capoluogo pugliese. Oltre a molti altri ospiti interverrano: Silvia Salis, Azzurra Rinaldi, Elsa Fornero, Daria Bignardi, il duo Mammadimerda
Women & th eCity, dal 28 al 30 maggio a Bari, è un nuovo festival che evidenzia (perché non ce n’è mai abbastanza bisogno) quanto impegno e creatività siano sempre più necessarie e radicali nel mondo delle donne. Laddove non v’è timore di pronunciare la parola Femminismo, è lì che iniziano a svilupparsi le cosiddette pratiche virtuose. In ogni campo. Ed è evidente, sempre di più, quanto femminismo non significhi «soltanto» donne, ma anche uomini. Afferma la direttrice del festival, e giornalista de La Stampa, Elisa Forte: «La cosa più importante è smettere di pensare che questi siano temi “da donne”. La violenza di genere, il welfare, l’educazione affettiva, la possibilità di avere figli senza vivere nell’angoscia economica riguardano tutta la società. Per questo invitiamo anche gli uomini a parlare di violenza di genere davanti agli studenti. Oggi vediamo ragazzi molto più consapevoli di quanto lo fossimo noi alla loro età su questi temi. Dopo la morte di Giulia Cecchettin, è cambiato anche il modo di raccontare la violenza maschile: il tema è uscito dagli addetti ai lavori ed è diventato, grazie a Gino Cecchettin, una discussione collettiva».








