Yoshihiro Nishimura è morto a Tokyo dopo quasi due settimane di ricovero ospedaliero per una malattia al fegato. Aveva 59 anni. Con lui scompare uno dei nomi più originali e riconoscibili del cinema horror giapponese degli ultimi trent'anni.

Una carriera costruita sul make-up splatter artigianale

Nato a Tokyo il 1° aprile 1967, Nishimura si innamorò del cinema da bambino guardando Guerre Stellari di George Lucas. Studiò giurisprudenza all'Università Aoyama Gakuin di Shibuya, salvo poi imboccare una strada completamente diversa. La sua carriera professionale prese il via nel 1995 con il cortometraggio Anatomia Extinction, scritto, diretto e realizzato negli effetti speciali interamente da lui, che vinse un premio allo Yubari International Fantastic Film Festival.

Nel mondo del cinema era conosciuto da molti come il "Tom Savini del Giappone", grazie al suo lavoro negli effetti speciali e nel make-up splatter, prestato non solo ai propri film ma a produzioni di numerosi altri registi. Tra i titoli su cui ha lavorato come specialista degli effetti figurano Shin Godzilla, il live-action di Attack on Titan e Suicide Club di Sion Sono.

Tokyo Gore Police e l'eredità del J-splatter