La lingua e i canti della Sardegna si apprestano a risuonare nuovamente tra le vette venete.

A distanza di dieci anni dall’ultimo viaggio, il Coro S’Arrodia Sinnai diretto da Maurizio Boassa — in doppia veste di maestro e di rappresentante dell’amministrazione comunale — si prepara a salire nuovamente sull’Altopiano di Asiago con un concerto domenica 31 maggio al teatro Millepini. Un ritorno atteso, che non è solo una trasferta artistica, ma un vero e proprio rito di amicizia profonda e storica tra le due comunità, unite dal filo conduttore della musica popolare, della tradizione e di una memoria storica condivisa.

Questo legame poggia su basi ben più profonde del solo amore per il canto. Sinnai è la terra natale del celebre 151° Reggimento Fanteria Sassari, colonna portante della gloriosa Brigata Sassari. Proprio sulle vette dell’Altopiano di Asiago, durante la Prima Guerra Mondiale, i fanti sardi — passati alla storia come i Dimonios (Diavoli Rossi) — si coprirono di gloria con eroiche e drammatiche azioni per la difesa del territorio. Il ritorno del coro sinnaese in Veneto assume così il valore di un ideale omaggio a quei giovani che, più di un secolo fa, unirono indissolubilmente la Sardegna e l’Altopiano nel segno del sacrificio.