Un cucciolo di cane di appena sette settimane, utilizzato per chiedere l’elemosina in strada, è stato sequestrato a Brindisi dalle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia dopo una segnalazione. Secondo quanto riferito dall’associazione, il proprietario, un cittadino romeno di 44 anni, è stato sanzionato per violazione del regolamento comunale sul benessere animale, che vieta l’utilizzo di animali nell’accattonaggio. L’uomo è stato inoltre denunciato all’autorità giudiziaria per ipotesi di contrabbando e maltrattamento di animali. Gli accertamenti avrebbero evidenziato che il cane, per età, non avrebbe potuto essere movimentato tra Stati membri dell’Unione Europea, in base al regolamento europeo 576/2013, che fissa a 15 settimane il limite minimo per la movimentazione dei cuccioli, considerando i tempi necessari per la vaccinazione antirabbica. Secondo gli investigatori zoofili, il distacco del cucciolo dalla madre prima dei 60 giorni rappresenterebbe inoltre una condizione potenzialmente dannosa per lo sviluppo comportamentale dell’animale, soprattutto per quanto riguarda socializzazione e autocontrollo. Il cane è stato affidato alle cure veterinarie ed è in attesa di collocazione. Le guardie zoofile annunciano ulteriori approfondimenti per verificare eventuali collegamenti con circuiti organizzati di importazione illegale di animali da compagnia e sfruttamento dell’accattonaggio con animali. Secondo Stop Animal Crimes Italia, il fenomeno del cosiddetto “racket dell’accattonaggio con animali” sarebbe diffuso in diverse città italiane, nonostante i regolamenti comunali introdotti negli ultimi anni per limitarlo o vietarlo.