L'allarme del primo ministro spagnolo nell'ambito della Roma Nutrion Week 2026 alla Fao

Il primo ministro spagnolo, Pedro Sánchez, ha lanciato un duro monito dalla sede della Fao a Roma, denunciando come la fame venga sempre più utilizzata come arma di guerra nei conflitti contemporanei. L’intervento è avvenuto durante un evento di alto livello organizzato nell’ambito della Rome Nutrition Week 2026, dedicato all’impatto del blocco dello Stretto di Hormuz sulla sicurezza alimentare globale.

Davanti ai rappresentanti internazionali, Sánchez ha parlato di un mondo segnato da “guerre illegali” e da conseguenze economiche e umanitarie sempre più gravi.

“La fame è più economica dei missili”

Nel passaggio centrale del suo discorso, il leader spagnolo ha sottolineato il legame diretto tra conflitti armati e crisi alimentari. “La guerra è il disastro maggiore e va mano nella mano con la fame. La fame è un’arma più economica dei missili”. Secondo Sánchez, utilizzare la privazione del cibo come strumento di pressione rappresenta una “violazione delle leggi internazionali”. Le sue parole sono state accolte da diversi applausi durante l’evento.