"Noi vorremmo continuare con Vlahovic, ma come non so". Non usa mezze parole l'ad della Juve Damien Comolli sul futuro dell'attaccante serbo, in scadenza il 30 giugno. Il club bianconero e Luciano Spalletti puntano ancora su di lui. Frequenti gli attestati di stima del tecnico nei confronti del giocatore: "La mancanza di Vlahovic l’abbiamo sofferta come il pane - aveva detto qualche settimana fa - Non si può giocare a calcio senza uno con le sue caratteristiche, senza un terminale fisico, forte, che fa gol". Ma ora, come ha affermato Comolli: "Dipende da Dusan e da suo papà".Al momento lo stallo è totale: troppo alte le richieste di Vlahovic, che non scende dagli otto milioni netti a stagione per tre anni. Più un bonus alla firma. Cifre che la dirigenza bianconera considera fuori dai parametri. Le parti dunque sono ferme sulle rispettive posizioni e la mancata qualificazione della Juve alla prossima Champions League le allontanano ulteriormente: in giornata dovrebbe esserci un incontro con l'agente del serbo, da cui potrebbero arrivare novità. In un senso o nell'altro. Su Vlahovic avrebbe fatto un sondaggio il Bayern Monaco ma finora nessuna offerta concreta e il suo avvistamento a Londra nelle ultime ore lo accosterebbe a un club di Premier League (Chelsea e Newcastle).