Continuano ad esserci indizi sul possibile arrivo di Simone Bianchi al timone della panchina dell’Adamant. Ieri radiomercato dava l’accordo già per fatto, in realtà la trattativa non è ancora entrata nel vivo, ma l’interesse reciproco esiste eccome, e un sondaggio da parte dell’entourage biancazzurro è stato fatto. Bianchi deve uscire dal contratto in essere con Piombino anche per la prossima stagione, e parlerà con la società toscana a stretto giro di posta. La sensazione è che una piazza come Ferrara interesserebbe e non poco al giovane tecnico ex Orzinuovi, che è sempre stato il primo nome sul taccuino della dirigenza estense. Passi ufficiali ancora non possono essere fatti, anche perché il prossimo gm biancazzurro, Gianluca Mannucchi, è tuttora impegnato con Caserta nella corsa promozione. Ma l’Adamant sta gettando le basi sotto traccia per ricostruire dopo una stagione tribolatissima. Appare ormai scontata la separazione con coach Giancarlo Sacco, che il vicepresidente Piazzi ha ringraziato per la salvezza raggiunta pochi giorni fa, ma da cui non si ripartirà il prossimo anno. Ferrara è indirizzata su un progetto giovane, sia in panchina che sul parquet di gioco, ripartendo sicuramente da Jovanovic, che ha il contratto in essere anche per la stagione 2026/27, e forse da pochi altri superstiti. Gli indiziati principali sono Pellicano e Marchini, ma le valutazioni definitive andranno fatte da quella che sarà la nuova coppia diesse-allenatore. E al momento, con Mannucchi che attende solo di essere ufficializzato, il tandem più probabile sembra proprio quello con Bianchi, candidato numero uno al ruolo di capo allenatore. Sarà sicuramente un’estate calda per l’Adamant.