HomeFerraraSportAdamant, prime ipotesi. In panchina spunta BianchiBasket serie B: il tecnico pavese, dopo una lunga trafila da assistente, ha appena traghettato Piombino ai play in. Piace al futuro ds Mannucchi.Simone Bianchi, qui dopo la partita disputata alla Bondi Arena con PiombinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa salvezza è stata conquistata da pochi giorni, ma si sa che il mercato è un vortice di voci e indiscrezioni che fanno in fretta il giro dello stivale. L’Adamant sta progettando la prossima stagione in B Nazionale e con essa la scelta del capo allenatore, ribadito che una volta terminata l’esperienza a Caserta il nuovo direttore sportivo sarà il livornese Gianluca Mannucchi. Il vicepresidente Piazzi non ha risparmiato parole di stima e gratitudine nei confronti di Giancarlo Sacco, che ha condotto in porto una nave che ad un certo sembrava potesse affondare, ma non è un mistero che l’entourage biancazzurro stia sondando altre opzioni per ripartire con un nuovo ciclo tecnico il prossimo anno.
Il profilo che piace di più è quello di Simone Bianchi, pavese classe 1982 reduce dall’esperienza a Piombino, squadra che ha portato ai play-in dopo essere subentrato in corsa ad Augusto Conti. Nel 2014 Bianchi diventa capo allenatore della Pallacanestro Pavia (Serie B) e l’anno successivo passa alla Nuova Pallacanestro Vigevano in C Gold, dove rimane due stagioni, sfiorando la promozione al primo anno con la finale playoff. Dal 2017 inizia un lungo percorso da assistente in Serie A, prima a Cremona con Meo Sacchetti, vincendo la Coppa Italia 2019, poi alla Fortitudo ancora con Sacchetti e poi con Luca Dalmonte. Tra il 2021 e il 2023 è a Venezia, dove lavora al fianco di Walter De Raffaele e Neven Spahija. Passa quindi a Treviglio, in A2, dove è assistente di Alessandro Finelli, e nella stagione successiva approda a Orzinuovi, inizialmente come assistente e poi come capo allenatore, subentrando a Franco Ciani.















