Il mercato dell’auto europea continua a crescere nonostante le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica. Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili), da gennaio ad aprile 2026 le immatricolazioni di auto nuove nell’Unione Europea sono aumentate del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.Solo nel mese di aprile sono state registrate 972.314 auto nuove, con un incremento del +5,1% rispetto alle 925.324 unità di aprile 2025. «Il mercato tiene nonostante i fattori geopolitici in atto che stanno accentuando l’incertezza e i rischi di ribasso», sottolinea l’Acea nel suo rapporto mensile. Transizione energetica: le ibride dominano, le elettriche pure in forte crescita La composizione del parco immatricolato conferma il cambiamento in corso nelle preferenze dei consumatori europei: le auto elettriche a batteria (BEV) hanno raggiunto una quota di mercato del 19,7% nei primi quattro mesi del 2026, in netta crescita rispetto al 15,3% dello stesso periodo 2025. Dal canto loro le ibride-elettriche (HEV) si confermano la scelta preferita dagli acquirenti, conquistando il 38,2% del mercato. Infine le ibride plug-in (PHEV) ottengono il 9,6%. La quota combinata di auto a benzina e diesel è scesa al 30,2%, in calo rispetto al 38,1% di un anno fa. I numeri evidenziano una chiara tendenza: mentre le full-hybrid si affermano come soluzione di transizione più gradita al pubblico, le vetture totalmente elettriche registrano una crescita sostenuta della penetrazione, superando per la prima volta stabilmente il 19% di quota nell’Ue.Il dato di aprile rafforza il trend positivo dell’anno, confermando la resilienza del settore automotive europeo di fronte a un contesto macroeconomico complesso.
Volano le immatricolazioni auto Ue nei primi quattro mesi 2026. Elettriche al 19,7%
I costruttori guardano ora con attenzione ai prossimi mesi, in attesa di capire gli effetti delle politiche comunitarie sulla decarbonizzazione e l’impatto di …









