Il nuovo CEO di Remedy Entertainment, Jean-Charles Gaudechon, ha dichiarato che Alan Wake e Control non hanno raggiunto i risultati commerciali sperati dallo studio, nonostante siano considerate IP importanti e apprezzate dal pubblico. Le dichiarazioni sono arrivate durante un'intervista concessa a The Game Business, nella quale il dirigente ha parlato anche del futuro della serie Control e delle strategie che Remedy intende adottare nei prossimi anni.

Secondo Gaudechon, franchise come Control e Alan Wake possiedono ancora un grande potenziale e potrebbero raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a quello attuale. Il CEO ha spiegato che lo studio vuole "pensare più in grande" per queste proprietà intellettuali, sottolineando come sia un peccato che entrambi i giochi non abbiano venduto di più.

Per aumentare la popolarità delle serie, Remedy punterà soprattutto sulla costruzione di una community più forte e sulla trasformazione dei giochi in franchise multimediali. In quest'ottica rientrano anche i progetti cinematografici già in lavorazione dedicati sia ad Alan Wake sia a Control.

Il CEO di Remedy ha parlato anche del self-publishing

Gaudechon ha inoltre parlato dell'importanza del self-publishing, affermando che nessuno può comunicare l'identità dei giochi Remedy meglio dello stesso studio. Secondo il CEO, pubblicare internamente i propri titoli consentirà all'azienda di sviluppare una comunicazione più coerente con il tono particolare e originale delle sue produzioni. Questo potrebbe tradursi in campagne marketing più insolite e creative per il futuro sequel di Control, chiamato Control: Resonant.