Sony sta lavorando allo sviluppo della PS6, ancora in attesa di una data di uscita e di un prezzo a causa della crisi delle memorie che complica, non di poco, i progetti dell'azienda nipponica. Nel frattempo, torna d'attualità un tema sempre molto interessante ovvero l'emulazione nativa dei giochi per PS3 che potrebbe essere uno dei punti di forza della futura PS6, grazie soprattutto a un sostanziale upgrade lato CPU.

Uno scenario possibile?

Ad anticipare questa possibilità è Digital Foundry che, dopo aver effettuato alcuni test di emulazione per i giochi PS3 su PS5 (che di solito sono disponibili solo in cloud), è giunta alla conclusione che il vero problema è rappresentato dal collo di bottiglia della CPU. L'attuale console di Sony, infatti, ha una CPU che non è in grado di gestire al meglio l'emulazione nativa di giochi PS3.

Per raggiungere quest'obiettivo, la testata ritiene che sarà necessario attendere un aggiornamento hardware. Con la CPU con architettura Zen 6 della PS6, quindi, ci potrebbero essere le caratteristiche giuste per gestire l'emulazione nativa dei giochi PS3. Una funzionalità di questo tipo andrebbe ad arricchire notevolmente le potenzialità della console, che dovrà fare i conti con un prezzo molto alto, per via della crisi delle memorie.