Arezzo, 27 maggio 2026 – Prosegue fino al 31 luglio è aperta «Uccellacci e uccellini» al Museo Ornitologico di Camaldoli. Il Parco delle Foreste Casentinesi visto attraverso l’obiettivo di Giorgio Amadori. Una mostra fotografica d’eccezione dedicata all’avifauna dell’area protetta nata dalla collaborazione tra la Pro Loco di Corniolo-Campigna e il Parco. L’esposizione raccoglie gli scatti naturalistici di Giorgio Amadori, conosciuto da tutti come «Giorgino».
Il titolo della mostra, «Uccellacci e uccellini», omaggia con ironia il capolavoro di Pasolini per esplorare il dualismo emotivo che gli uccelli suscitano, passando dalla tenerezza alla soggezione. Per Amadori, storico gestore dell’albergo «Lo Scoiattolo» e profondo conoscitore di questi boschi, la fotografia è un atto di consapevolezza nato negli anni ’90. Furono proprio i suoi clienti, arrivando da città ormai invivibili, a insegnargli a osservare con occhi nuovi la meraviglia che lo circondava. Tra i tanti soggetti naturalistici, Giorgio predilige il mondo alato perché convinto che questi animali insegnino, più di ogni altro, ad apprezzare il valore della libertà.









