Dopo l’apertura dei lavori di COOPERA alla presenza del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, prosegue oggi, presso l’Auditorium della Conciliazione e le Corsie Sistine di Roma, la seconda giornata della Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo.
Nel corso della giornata inaugurale, articolata in cinque sessioni tematiche e due interviste al Ministro Tajani, è stato approfondito, tra gli altri, il ruolo della cooperazione italiana nella risposta alle principali emergenze umanitarie. Particolare attenzione è stata dedicata all’impegno umanitario italiano nelle principali aree di crisi, dal Medio Oriente all’Ucraina fino al Sudan. Dall’inizio della crisi a Gaza e in Cisgiordania, l’Italia ha stanziato oltre 130 milioni di euro per interventi umanitari e di sviluppo, inclusa l’iniziativa “Food for Gaza”. In Libano, Paese prioritario per la Cooperazione italiana, sono stati rafforzati gli interventi di emergenza e assistenza alle comunità vulnerabili, anche attraverso il sostegno alle organizzazioni della società civile e alle agenzie internazionali. Ulteriori interventi sono stati illustrati con riferimento al Sudan, dove l’Italia sostiene programmi umanitari attraverso partner internazionali e OSC italiane, e all’Ucraina, alla quale il nostro Paese ha destinato oltre 150 milioni di euro in assistenza umanitaria, anche per attività di sminamento e supporto alla popolazione civile.







