Un accordo tra Stati Uniti e Iran dovrebbe risultare favorevole per i titoli di Stato del Giappone, in considerazione delle minori aspettative di inflazione e della pressione sulla Bank of Japan affinché alzi i tassi di interesse già a partire da giugno, afferma Magdalene Teo, Fixed Income Research Asia di Julius Baer.

I titoli di Stato nipponici sono stati oggetto di vendite nell"ultimo mese, con rendimenti in rialzo sull"intera curva.

Il balzo dei rendimenti è stato più marcato rispetto ai Treasury statunitensi, a causa di fattori locali quali pressioni strutturali sui prezzi, preoccupazioni fiscali e timori che la Banca del Giappone stia perdendo terreno nella lotta all"inflazione.

Le preoccupazioni che il Governo possa aumentare l"offerta di titoli di Stato per finanziare il bilancio straordinario hanno inoltre contribuito a un incremento del premio a termine, sottolinea l"esperta."Fino a venerdì scorso, la curva aveva mostrato un bear steepening, con il tratto a breve relativamente ancorato e movimenti più marcati sul tratto a lungo termine.

I segmenti a 10, 20 e 30 anni hanno registrato i movimenti più ampi, compresi tra 31 e 38 punti base.