Nel board del gruppo Mango da 3,8 miliardi si apre ora la transizione.
Jonathan Andic, figlio del fondatore, Isak Andic, si è dimesso temporaneamente dalla carica di vicepresidente del gruppo spagnolo, dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati nell"ambito dell"inchiesta sulla morte del padre.
Il potere esecutivo rimane saldamente nelle mani del ceo Toni Ruiz, nominato già nel 2020 e detentore del 5% delle quote aziendali.
La famiglia Andic conserva il controllo del 95% delle azioni del colosso tessile.
La gestione della quota azionaria di Jonathan passerà probabilmente attraverso figure fiduciarie o legali durante lo svolgimento delle indagini.














