Pubblicato il 26/05/2026 - 12:10 CEST•Ultimo aggiornamento
Il primogenito della famiglia Andic ha comunicato ai dipendenti di Mango che lascia le sue responsabilità di vicepresidente della società tessile fondata da suo padre, del quale si indaga il presunto omicidio che sarebbe stato commesso dallo stesso Jonathan.
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Jonathan ha però assicurato, nella lettera aperta che ha inviato alla società fondata da Isak Andic, che manterrà i suoi "progetti familiari, sociali e imprenditoriali". Nel dicembre 2024, questo imprenditore di origini turche e catalane cadde, o fu spinto, da un dirupo di 100 metri lungo il percorso delle grotte del Salnitre di Collbató, sul versante sud del massiccio di Montserrat, a Barcellona.
Jonathan, insieme alle sorelle minori Sarah e Judith Andic Raig, controlla il 95% di Mango attraverso il conglomerato familiare Punta Na Holding, con sede in Passeig de Gràcia a Barcellona e che comprende diverse società e un fondo di capitale di rischio ripartito tra i tre. L’imputato, almeno per ora, non rinuncia a questi incarichi societari e lascia soltanto la vicepresidenza, una carica priva di funzioni esecutive.














