Levata di scudi sulla cessione di Alfagomma, la multinazionale italiana che produce sistemi integrati per la gestione di fluidi industriali e idraulici con 600 milioni di ricavi e 4.800 dipendenti nel mondo, di cui 2.000 in Italia.

Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, venerdì 29 maggio dovranno arrivare le offerte vincolanti sul tavolo dell"advisor Lazard.

In corsa vi sarebbero Enrico Gennasio (azionista al 50% di Alfagomma) insieme con Megg Invest e il supporto finanziario di Icg, il big americano Gates, la svedese Trelleborg supportata dal fondo Triton, la danese Danfoss, Michelin, anche se quest"ultima starebbe pensando di ritirarsi.La nomina di Lazard è arrivata dai tre liquidatori giudiziali subentrati dopo che la holding Alfa Gomma è stata posta in liquidazione volontaria.

Una decisione dettata solo dal profondo dissidio strategico tra i due fratelli Enrico e Guido Gennasio, detentori del 50% ciascuno.

Enrico, che partecipa infatti all"asta competitiva, punta a preservare la continuità produttiva, la governance e l"identità industriale italiana dei siti nazionali.