"Tante aziende si sono spese per aiutare a ottenere un risultato che piacerà ai cittadini". Marco Checchi, Ad di Pelliconi e vicepresidente del Teatro Comunale di Bologna, è tra i primi ad arrivare al pomeriggio di festa organizzato dalla Sovrintendente Elisabetta Riva in partnership con il Resto del Carlino, rappresentato dal vicedirettore Valerio Baroncini. "I lavori stanno continuando e ci stiamo preparando alla riapertura. Con grande soddisfazione si iniziano a vedere i risultati della ristrutturazione. Il Comune, in questo viaggio, ci è stato a fianco. La presenza del Teatro ridarà un certo piglio a questa parte di Bologna, una zona molto bella della città", prosegue Checchi.
In questo viaggio verso casa, tra ‘Cantiere Itaca’ – reso possibile dall’adesione di 7 mecenati che hanno risposto all’appello lanciato a novembre dal Comunale: Pelliconi, Alfasigma, Banca di Bologna, Reekep, Marino e Paola Golinelli, Ima e Stefano Golinelli – e ‘72 Nostoi’, c’è una flotta vera e propria che sta condividendo un destino comune. Il Timoniere è Alfasigma, i Precursori Gruppo Hera, Marchesini Group e Pelliconi, le Vedette Crif, Banca di Bologna, Automobili Lamborghini, Emil Banca, Illumia, Intesa Sanpaolo, Rekeep e Toyota Material Handling Manufacturing Italy. E poi i Naviganti, ovvero Amca, Balestra&Partners, Consorzio Innova, Consorzio Integra, Coop Ansaloni, Gd, Lettura Contatori, Site, Valsoia, Zanichelli Editore, Stefauto 1952, Romagnoli Fratelli Spa. Fino ai Rematori, che sono Rosanna Ghetti e Marco Zambelli, Sonia Bonfiglioli e Roberto Caldari, Franca Cirri Fignagnani, Domenico De Leo e Caterina Zanella, Ernesto Domínguez Porta, Anna Masutti, Paolo Mazzetti Gaito, Giancarlo Morisi, Patrizia Petrolati, Rita Rolli, Riccardo Roveroni; e Stefania Sanna ed Emanuele Scalambra. Presenti rappresentanti di Esselunga.








