HomePoliticaOra Meloni preme sullo Stabilicum. L’obiettivo è la legge entro luglioCon un’approvazione lampo si potrebbe evitare la scure della Consulta a ridosso delle Politiche 2027. Intesa decisiva con la Lega sul fronte dell’Autonomia. Il Pd attacca la maggioranza: "Dialogo finto".Con un’approvazione lampo si potrebbe evitare la scure della Consulta a ridosso delle Politiche 2027. Intesa decisiva con la Lega sul fronte dell’Autonomia. Il Pd attacca la maggioranza: "Dialogo finto".Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciL’ordine è scattato un istante dopo l’insperata vittoria a Venezia: spingere al massimo sull’acceleratore per la nuova legge elettorale. Ma cosa significa, in concreto, per Palazzo Chigi accelerare? Di base, incassare l’ok della Camera entro luglio, ignorando gli strepiti dell’opposizione. I ben informati, però, sussurrano che la premier abbia in mente tempi da Formula 1: approvazione lampo in entrambe le Aule prima della pausa estiva. L’obiettivo inconfessabile? Tenersi le mani libere per lo scenario estremo: scioglimento anticipato ed elezioni entro l’anno. Non è il piano A, ma i continui terremoti internazionali impongono di farsi trovare pronti a tutto. Eppure, dietro questo passo di carica c’è un movente strategico. Lo Stabilicum rischia infatti la scure della Corte Costituzionale: una bocciatura che non rappresenterebbe una novità, ma un’ormai consolidata abitudine. Il calcolo dell’esecutivo è spietato: se la legge venisse approvata al Senato solo a ottobre, l’eventuale stop della Consulta arriverebbe a ridosso del voto del 2027. Riscrivere la norma in extremis sarebbe un’impresa disperata e il Paese tornerebbe a votare col Rosatellum.
Ora Meloni preme sullo Stabilicum. L’obiettivo è la legge entro luglio
Con un’approvazione lampo si potrebbe evitare la scure della Consulta a ridosso delle Politiche 2027. Intesa decisiva con la Lega sul fronte dell’Autonomia. Il Pd attacca la maggioranza: "Dialogo finto".







