Sta meglio Belen Rodriguez e, a quanto si apprende, è stata dimessa dal Policlinico di Milano, dove era stata portata nella tarda mattinata di ieri per accertamenti, a seguito dell'allarme lanciato da uno dei vicini, preoccupato per le grida provenienti dalle finestre del suo appartamento in zona Brera. L'uomo, secondo quanto riportato da 'Il Giorno' e 'La Repubblica', ha chiamato il 112 intorno alle 7 del mattino. "Aiuto, aiutatemi", avrebbe urlato la showgirl allarmando diverse persone nel condominio in cui vive. Sul posto sono giunte due volanti del commissariato Garibaldi-Venezia, un'ambulanza e i vigili del fuoco, bloccando inevitabilmente il traffico stradale. La showgirl sarebbe stata invitata - secondo quanto si apprende - più volte a uscire di casa, ma prima di aprire le porte ai pompieri sarebbero trascorse oltre 3 ore. Dopo le continue sollecitazioni, Belen avrebbe aperto la porta e si sarebbe mostrata in evidente stato di agitazione. Dopo le continue sollecitazioni, Belén Rodriguez avrebbe aperto la porta e si sarebbe mostrata in evidente stato di agitazione. La 41enne sarebbe stata assistita prima sul posto e poi sarebbe stata accompagnata al Policlinico in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso. La popolare showgirl argentina qualche tempo fa aveva anche raccontato in un video del periodo difficile che stava attraversando e della depressione che in passato l'aveva colpita. "Non ho mai fatto un segreto di aver sofferto di attacchi di panico. Ne ho avuti, nella vita, uno dopo l'altro. Non è facile riuscire ad accettarsi con queste fragilità, soprattutto quando fai un lavoro pubblico e la tua fragilità può diventare anche una presa in giro", aveva confessato. La Polizia locale indaga intanto su due incidenti stradali, senza feriti, che Belen avrebbe causato nei giorni scorsi a Milano. Alla guida di un Suv avrebbe rotto lo specchietto di un'auto parcheggiata nei pressi dell'Arco della Pace e, poco dopo, avrebbe centrato alcuni mezzi in sosta in via San Marco. In entrambi i casi non si sarebbe fermata a lasciare i propri dati. In via San Marco alcuni passanti l'avrebbero però riconosciuta e fotografata.