HomeFerraraCronacaScorribanda tra due province. Evade, ruba un’auto e si schianta. Condannato dopo la folle corsaDopo aver tentato di rapinare un’altra macchina e aver aggredito i poliziotti che lo inseguivano ha cercato di fuggire lanciandosi dalla finestra della questura: disposti tre anni e mezzo di carcere.Una pattuglia della polizia di Stato (. foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEvade dai domiciliari annunciando alla ex che sarebbe andato a ucciderla, ruba una macchina, preleva soldi con il Postamat di un altro, provoca un incidente, cerca di rapinare un’altra auto, aggredisce i poliziotti che lo inseguivano e, infine, si lancia dalla finestra della questura per sfuggire all’arresto. Il tutto nel giro di appena qualche ora. Quel mezzo pomeriggio degno di un film di azione è costato una condanna all’autore della scorribanda consumata tra il lato rodigino del delta del Po e la prima periferia di Ferrara.

A pochi mesi dai fatti, un 28enne ferrarese è finito a processo. Sul suo capo pendeva una lunga serie di accuse: evasione, furto in abitazione, indebito utilizzo di strumenti di pagamento, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. L’imputato ha scelto di essere processato in rito abbreviato. Il caso, incardinato al tribunale di Rovigo, è stato definito ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare Carlo Negri. La procura ha chiesto per il 28enne la condanna a quattro anni e due mesi oltre a quattromila euro di multa. La sentenza del giudice ha stabilito una pena leggermente inferiore: tre anni, sei mesi e venti giorni oltre a 1.500 di risarcimento danno alla parte civile (la donna alla quale aveva cercato di rubare l’auto, assistita dall’avvocato Simone Bianchi).