HomeLuccaCronacaUno striscione per Valentina “Chiediamo certezza della pena“Omicidio stradale, udienza rinviata al 22 settembre. Il giovane investitore ha chiesto di patteggiareLo striscione davanti al tribunaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUno striscione che dice tutto, quello comparso ieri sul muro del Tribunale di Lucca: “Giustizia per Valentina. Certezza della pena per l’omicidio stradale“. Lapidario. E straziante, con la foto di Valentina Tolomei assurdamente strappata alla vita un anno fa, a soli 17 anni, investita da un’auto mentre era in sella al suo scooter sulla via Romana a Paganico. Ieri davanti al gip Raffaella Poggi, al processo per omicidio stradale contro Michele Malacarne, 30 anni residente a Porcari, i familiari della ragazza si sono costituiti parte civile con l’avvocato Jacopo Meini e hanno chiesto l’autorizzazione alla chiamata in giudizio del responsabile civile, la compagnia assicurativa. Udienza rinviata al 22 settembre per discutere della richiesta di patteggiamento avanzata dalla difesa, che potrebbe attestarsi su una pena di 5 anni.
L’arresto dell’automobilista era scattato quasi subito, dopo che gli esami tossicologici effettuati al San Luca avevano confermato la presenza di alcool e sostanze stupefacenti mentre era alla guida di una Mercedes Classe A. Tutto avvenne in quella notte, tra il 24 e il 25 maggio, quando Valentina, studentessa del Liceo Paladini, stava rientrando a casa. Malacarne, assistito dagli avvocati Marco e Nicola Poli, resta senza patente, ma non ha più da mesi alcuna restrizione. E’ imputato in un processo che potrebbe non approdare a un dibattimento in aula.







