L’impiantistica di Belladanza deve rimanere centrale nelle progettualità e negli investimenti del nuovo Piano dei rifiuti dell’Umbria. È una posizione che abbiamo avuto modo di chiarire con l’assessore regionale Thomas De Luca anche nel sopralluogo che ha condotto qualche mese fa proprio nel polo di Belladanza, quando è stato fatto presente che Sogepu dispone di una proprietà di ben 20 ettari vicino alla discarica, sulla quale, attraverso il Prg possono essere sviluppate progettualità importanti": così il sindaco Luca Secondi ha parlato della complessa gestione dei rifiuti nel corso del Consiglio comunale su sollecitazione del consigliere Valerio Mancini (Lega). Quest’ultimo ha fatto presente, dati alla mano "che la capacità residua definita da Auri per la discarica di Belladanza sarà pari a 80mila tonnellate nel 2027. Se nella nostra discarica finiscono 52mila tonnellate di rifiuti all’anno non vorrei che ci ritrovassimo tra poco a portare i nostri rifiuti a Perugia, magari pagando il doppio rispetto a quanto finora hanno pagato gli altri per conferire qui…". Dubbi fugati dal sindaco che ha aggiunto: "L’assessore De Luca ha espresso la volontà di promuovere un’iniziativa sulla gestione dei rifiuti a Città di Castello e ha sempre sostenuto l’impegno a garantire la centralità dell’impiantistica tifernate: non abbiamo motivo di dubitare di questo tipo di impostazione e quindi non mancheremo di sollecitare la Regione ad agire di conseguenza".
Nuovo Piano dei rifiuti. Il nodo della discarica e il ruolo di Sogepu
Il sindaco: "L’impianto di Beladanza deve rimanere centrale nella progettualità e negli investimenti. Posizione già condivisa con l’assessore regionale".









