Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 8 giugno. Si è spento ieri Vincenzo, Enzo, De Bernardis, abitante storico di Dergano,...Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 8 giugno. Si è spento ieri Vincenzo, Enzo, De Bernardis, abitante storico di Dergano, giornalista e autore milanese, fondatore di giornali di zona milanesi (il primo fu “Milanosette“, del 1975) e della EDB Edizioni. Prima ancora di diventare una figura di riferimento culturale, fu un partigiano. Era nato a Bengasi nel 1929; la sua famiglia fuggì dalla Libia nel 1941 trasferendosi in Piemonte. Il padre, ufficiale dell’Aeronautica, cattolico, costituì a Novi Ligure il Comitato unitario di Liberazione dopo l’8 settembre 1943. Vincenzo partecipò, con nome di battaglia “Perché”, dal momento che era solito fare sempre domande. Suo compito era quello di trasmettere messaggi alle formazioni partigiane usando una bicicletta da corsa, la famosa Bianchi. Il 23 aprile 1945 era tra coloro che assalirono una polveriera tedesca. La reazione dei tedeschi fu violenta. Un suo caro amico perse la vita e lui fu scaraventato contro un muro e per alcuni giorni perse l’udito. Nel dopoguerra coronò il sogno di diventare giornalista e, dopo decenni trascorsi tra quotidiani e case editrici, nel 1975 fondò il primo storico mensile dei quartieri dedicato a Dergano e Bovisa. Nel 2004, la sua casa editrice.