SAN GIORGIO DELLE PERTICHE (PADOVA) - All'età di 67 anni è morto Enrico Grandesso, conosciuto saggista, scrittore, giornalista e uomo di cultura del Camposampierese e non solo. Ieri pomeriggio verso le 17 Grandesso si è improvvisamente sentito male quand'era in casa ad Arsego in via Cocche con l'anziana madre. Colpito da infarto, i medici dell'ospedale di Camposampiero prontamente accorsi nella sua abitazione non hanno potuto che accertare il decesso.
Una morte improvvisa in quanto lo scrittore Sangiorgense, figlio unico dello "storico" medico di famiglia del paese Rino Grandesso, non soffriva di alcuna patologia. Grandesso era attualmente insegnante nella scuola secondaria di Piazzola sul Brenta da "Rolando": tra un anno avrebbe maturato i requisiti per andare in pensione. Nato a Camposampiero nel 1959, il saggista di San Giorgio si è laureato all'Università di Urbino prima in Lingue e letteratura straniere e successivamente in materie letterarie.
La passione per la letteratura lo ha portato precocemente a dedicarsi allo studio delle opere, tra gli altri, di Rebora, Fogazzaro, Sbarbaro; Marlowe e Keats. Molto attivo nel campo letterario, ha collaborato con le università di Roma, Pavia e Malta con lezioni e seminari di studio. Personalmente ha organizzato numerosissimi convegni e conferenze di interesse nazionale. Ha tenuto seminari sulla didattica della poesia e corsi di aggiornamento per docenti. Per quanto concerne il mondo della poesia, Enrico ha arricchito di contenuti il concorso biennale di poesia religiosa che si svolge dal 1972 a Camposampiero e che vedrà la cerimonia di assegnazione del vincitore della 27^ edizione del Premio Camposampiero proprio oggi ai Santuari Antoniani.






