Dalla pubblica illuminazione al porto turistico, passando per mense, igiene urbana, farmacia comunale e rete del metano. La Sgds continua ad ampliare il numero dei servizi gestiti per conto del Comune di Porto San Giorgio e rivendica un modello basato su integrazione, sinergie interne e sostenibilità economica. A tracciare il quadro della società partecipata è l’amministratore unico Giovanni Lanciotti.
Lanciotti, quanti sono oggi i servizi affidati alla Sgds? "Attualmente gestiamo igiene, mense, pulizia dei locali, farmacia, accompagnamento scolastico, sporzionamento e preparazione pasti, distributore di carburante presso il porto peschereccio, porto turistico, rete del metano e adesso anche la pubblica illuminazione".
La pubblica illuminazione rappresenta è l’ultimo affidamento ricevuto dalla società. "Sì. Dobbiamo ancora firmare il contratto perché c’è stato un ricorso al Tar, ma il Tar non ha concesso la sospensiva e quindi si procede".
Servizi così diversi tra loro rischiano di sovrapporsi? "No, secondo me no. La società funziona, ha chiuso il bilancio con un utile e i servizi stanno andando bene. In alcuni casi sono anche migliorati".
Esistono sinergie operative tra i vari settori? "Sì, certamente. Chi svolge attività di sporzionamento può occuparsi anche delle pulizie dei locali oppure dare una mano ad altri servizi. Questo consente di utilizzare meglio il personale e di avere meno dipendenti rispetto a una gestione completamente separata dei servizi".






