HomeMontecatiniCronacaRaccolta rifiuti in città. Incarico alla ditta esterna per il piano finanziarioSarà la Esper di Torino a fornire la consulenza per il servizio di igiene urbana . L’assessore Bini: "L’obiettivo è l’efficienza e rendere più eque le bollette".L’azienda aiuterà a gestire il servizio di igiene urbanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn supporto specialistico, sia tecnico che legale, per districarsi nella giungla burocratica del servizio di igiene urbana e, soprattutto, per analizzare il complesso Piano economico-finanziario (Pef) che il gestore Alia presenta all’Ato. Il Comune di Montecatini ha deciso di affidarsi a una struttura esterna per affrontare una materia sempre più articolata, caratterizzata da un quadro normativo e contrattuale che richiede competenze molto mirate. L’incarico è stato affidato alla società Esper di Torino, azienda specializzata nella progettazione di servizi di raccolta differenziata integrata e nella gestione dei documenti propedeutici all’avvio dei servizi di igiene urbana. L’operazione ha un costo netto di 40.000 euro che, con l’Iva al 22% (8.800 euro), porta lo stanziamento complessivo a un totale di 48.800 euro.

L’assessore all’ambiente, Luca Bini, spiega i motivi della scelta. "Il piano economico-finanziario del gestore dei rifiuti – sottolinea - è caratterizzato da algoritmi molto complicati. Bisogna verificare con attenzione i dati che saranno presentati da Alia e, per affrontare un lavoro del genere, servono professionalità specifiche. Abbiamo scelto Esper, che ci è stata presentata dall’associazione Rifiuti Zero, perché i suoi professionisti lavorano a 360 gradi e conoscono le migliori pratiche del settore. È un’attività che potrebbe farci recuperare importanti sacche di spesa, così da rendere più eque le bollette dei cittadini". Il Comune punta a definire anche ulteriori attività con il nuovo consulente. "Esper – prosegue Bini – potrebbe darci un aiuto importante per ciò che riguarda il porta a porta e il controllo del rispetto del contratto sul territorio, in particolare per i servizi di spazzamento". Come spiega la determina pubblicata all’albo pretorio, la decisione nasce da una constatazione degli uffici: all’interno della pianta organica del Comune mancano figure professionali con il livello di specializzazione necessario per seguire passo dopo passo l’evoluzione del settore dei rifiuti. Da qui l’esigenza di una consulenza qualificata per gestire il rapporto con il gestore e per l’interlocuzione con l’Ato Toscana Centro, l’ente competente per la validazione del Pef. Il Piano Economico Finanziario è il documento cardine su cui si basa il calcolo delle tariffe Tari per le utenze domestiche e commerciali della città termale. La procedura di affidamento si è svolta in modalità telematica tramite la piattaforma regionale Start. Esauriti i controlli di rito sulla regolarità contributiva (Durc) e sui carichi pendenti, l’atto è diventato esecutivo. Trattandosi di prestazioni di natura prettamente intellettuale, la determina specifica che non è stato necessario redigere il Duvri (il documento di valutazione dei rischi da interferenze).