Anne Teresa De Keersmaeker, 65 anni, in scena con Solal Mariotte, 25
Qui è lei, Anne Teresa De Keersmaeker, a fare le domande: "In Italia, c’è qualcuno che danza sul vostro cantante più famoso, Adriano Celentano?" Lo chiede perché lei porta adesso al Piccolo Teatro Strehler il suo “Brel”, sulle canzoni dell’autore-performer più famoso del suo Belgio, dove, a Bruxelles, è succeduta a Béjart nel dirigere il gruppo Rosas e una grande scuola, già Mudra, ora P.A.R.T.S. Dal 28 al 30 al Piccolo lei, classe 1960, nominata baronessa del suo re, danzerà con Solal Mariotte, 25enne in arrivo dalla breakdance; coppia insospettabile impegnata a dialogare sui classici della musica di Jacques Brel, che dai piccoli cabaret passò alle grandi scene teatrali live, diventando iconico negli anni ’50. "La Fondation Brel – racconta la coreografa – ha tanto materiale su come sono stati scritti i suoi brani e a cosa si riferiscono; abbiamo lavorato usando diverse strategie, a partire dai testi, dalla struttura musicale, dall’orchestrazione, dall’universo d’autore di Jacques, lanciando una sfida rispetto a chi è Brel oggi, e chi siamo noi, e dove stiamo andando; è come un triangolo, Solal, Brel e io, nelle nostre diversità".








