HomeFerraraCronaca"Telemedicina, siamo all’1%. La nostra sanità è rimasta indietro""Secondo i dati comunicati dalla Regione riferiti a marzo, nessun paziente non autosufficiente o con difficoltà di autogestione in carico..."Secondo i dati comunicati dalla Regione riferiti a marzo, nessun paziente non autosufficiente o con difficoltà di autogestione in carico...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Secondo i dati comunicati dalla Regione riferiti a marzo, nessun paziente non autosufficiente o con difficoltà di autogestione in carico all’Ausl di Ferrara è ancora seguito con la teleassistenza", lo dichiara Pietro Vignali (nella foto), presidente del gruppo Forza Italia nell’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.
"Sempre a Ferrara comincia invece a prendere piede l’utilizzo del telemonitoraggio di cui si avvalgono 1183 pazienti – ha proseguito –. Ma tutta l’Emilia-Romagna è in generale molto indietro nell’utilizzo dei servizi di telemedicina: solo 3.027 pazienti in teleassistenza e 7.262 in telemonitoraggio, per un totale di poco più di 10mila assistiti. Si tratta dell’1% del potenziale stimato, che a livello regionale supera il milione di cittadini, tra cui: circa 350mila persone non autosufficienti, con limitazioni funzionali nelle attività quotidiane; oltre 700mila cittadini persone non autogestite con difficoltà nella gestione autonoma della propria patologia cronica.









