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Stefano Massini presenta il cartellone del Teatro Era
Quella del prossimo anno è una stagione nuova, in tutti i sensi, per il Teatro Era di Pontedera. Dante apriva il Purgatorio con "Per correr miglior acque alza le veleb / omai la navicella del mio ingegno". E sono proprio nuove le vele di questa stagione 2026/2027 del Teatro della Toscana chiamata "In alt(r)o mare", dove la navigazione diventa unica. Perché non sono più condivise le stagioni tra Teatro della Pergola, Nuovo Rifredi Scena Aperta e Teatro Era. Tutti avranno cartelloni distinti. Lo ha spiegato ieri alla Pergola di Firenze, alla presentazione della nuova stagione, il direttore artistico Stefano Massini, reduce dal successo de "E l’Ape disse alla Vespa: Sì, Ciao" sulla storia degli operai della Piaggio, che torna il prossimo anno in cartellone a fine maggio. Ma quella del Teatro Era è una stagione che vede aprirsi sempre con Stefano Massini, che il 17 e il 18 ottobre rappresenta in anteprima nazionale il suo "Lo Zar" su Putin. Ma sono tantissimi i nomi importanti, incluso il teatro internazionale con il "direttore scandalo" Milo Rau che dopo il successo alla Pergola sarà al Teatro Era il 15 e il 16 giugno con "La lettre". Tantissimi i nomi in cartellone con Anna Ferzetti, diretta dal marito Pierfrancesco Favino in "People, places and things" di Duncan Macmillan, ma anche il coreografo Virgilio Sieni in "Preghiera", i Sotterraneo con il loro "Overload" e Luca Zingaretti che porta sul palco "Autodifesa di Caino" di Andrea Camilleri. Ma non mancano Alessio Boni e Rezza & Mastrella. Arriva anche Alessandro Benvenuti con "Ritorno in casa Gori", mentre Lunetta Savino sarà in scena con "Madre Courage e i suoi figli" di Brecht. Dopo il successo di questa stagione, nella prossima non può mancare di nuovo Luca Marinelli con "La cosmicomica vita di Q". Ma non finisce qui. Per omaggiare Jerzy Grotowsky, il regista polacco tra i più grandi esponenti dell’avanguardia teatrale del Novecento che proprio al Teatro Era ha lavorato, arriva il Premio Grotowski. Tra il 12 e il 18 gennaio 2027, infatti, il riconoscimento sarà conferito a Milo Rau, a ColletivO CineticO, che porta in scena "Amleto", a Usine Baug & Fratelli Maniglio con "Ilva Football Club", oltre a Danio Manfredini e il suo "Cari Spettatori". Non manca, poi, Claudio Morganti letto da Roberto Latini. Un riconoscimento che premierà chi ha riportato al centro della scena la ricerca sull’arte dell’attore. Insomma, un modo per far tornare il Teatro Era di Pontedera alle sue radici, quello di un laboratorio permanente di creazione e sperimentazione contemporanea. "L’uomo non è un animale d’aria o d’acqua – ha detto Stefano Massini – è ancorato alla terra per la forza di gravità. Eppure, da sempre naviga alla ricerca di risposte che non trova. Il teatro lo fa da sempre, per questo "In alt(r)o mare".










