HomeMilanoCronacaHoepli, il nuovo capitolo: i librai gettano le basi per una cooperativa. “Cerchiamo spazi e fondi”Dopo la chiusura, una ventina di dipendenti sondano la strada workers buyout. Nei giorni dei supersconti venduti 38mila volumi, incassati 400mila euroIl flash mob dei dipendenti organizzato sabato scorso per salutare i clienti della libreria nel centro di Milano che da ieri ha chiuso i battentiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano - Le vendite di libri con il supersconto del 50% hanno portato nelle casse della libreria Hoepli circa 400mila euro, grazie alla cessione di 38mila volumi e allo svuotamento, quasi totale, del magazzino.
Solo sabato scorso sono stati venduti “sottocosto“ tremila libri, per un incasso totale di circa 30mila euro in un giorno, in locali presi d’assalto dai clienti che si sono messi in coda alle casse. Numeri da record per una libreria, che da ieri ha chiuso i battenti lasciando un vuoto nel cuore di Milano. Ultimo atto di una crisi, innescata dalla liquidazione volontaria della casa editrice per disaccordi tra i soci, al centro di una storia ancora tutta da scrivere.
A giugno verranno raccolte ed esaminate dalla liquidatrice Laura Limido le manifestazioni di interesse per quello che resta della società dopo la cessione a Mondadori del ramo più profittevole, l’editoria scolastica. La posta in gioco è anche il palazzo in via Hoepli, sede degli uffici e della libreria ormai chiusa, progettato nel 1959 da Figini e Pollini, sul quale molti hanno messo gli occhi. I







